{"id":3901,"date":"2024-06-26T10:13:11","date_gmt":"2024-06-26T10:13:11","guid":{"rendered":"https:\/\/uniting.it\/?p=3901"},"modified":"2025-01-08T09:34:51","modified_gmt":"2025-01-08T09:34:51","slug":"comunicare-la-sostenibilita-oltre-l-esg-washing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/uniting.it\/eng\/comunicare-la-sostenibilita-oltre-l-esg-washing\/","title":{"rendered":"Comunicare la sostenibilit\u00e0: oltre l\u2019ESG-Washing"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center has-small-font-size\"><em>Edited by<strong> Denise Lo Piparo<\/strong>, Head of ESG, Uniting<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\" style=\"font-size:19px\">Comunicare la sostenibilit\u00e0 delle aziende non \u00e8 un tema semplice. Indipendentemente dalle modalit\u00e0 e dai canali scelti servono: continuit\u00e0, impegno, conoscenza approfondita dei brand e dei prodotti\/servizi da parte del team di comunicazione. Oltre che consapevolezza sulle aspettative di sostenibilit\u00e0 da parte dei consumatori e, pi\u00f9 in generale, degli stakeholder.<\/h6>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>Questo perch\u00e9 la comunicazione deve educare alla sostenibilit\u00e0 tutti gli attori coinvolti, trasmettendo consapevolezza su quanto sta facendo un&#8217;azienda e cambiando tutti quegli atteggiamenti pi\u00f9 autoreferenziali che si tendono ad avere nella comunicazione delle proprie iniziative di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, il pericolo numero uno di un\u2019azienda che ha la volont\u00e0 di posizionarsi come sostenibile \u00e8 l\u2019<strong>ESG-Washing<\/strong>, in tutte le sue varianti: greenwashing, bluewashing, pinkwashing, rainbowashing, artwashing e cos\u00ec via. Il fenomeno dell\u2019ESG-Washing non \u00e8 semplicemente il tentativo di ingannare  intenzionalmente il consumatore, ma avviene tutte le volte che l\u2019impresa comunica informazioni o azioni, compiute in ambiti ambientali o sociali, sovra enfatizzando il reale beneficio per la collettivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019ESG-Washing non fa quindi differenza tra chi comunica in modo consapevolmente fuorviante e chi lo fa inconsapevolmente<\/strong>; la legislazione tutela infatti il consumatore a prescindere dal fatto che i <em>claim<\/em> &#8211; dichiarazioni che l\u2019azienda fa relativamente ai propri prodotti, alla propria azienda, alle proprie<br>performance di sostenibilit\u00e0 \u2013 ingannevoli, siano stati enunciati in intenzionalmente o meno.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:15px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"602\" src=\"https:\/\/uniting.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/egor-vikhrev-TJ0KagkqA2Y-unsplash-1024x602.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3902\"\/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:52px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 sostenibile? <strong><strong><strong><strong><strong>Nuove regole<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong> in vigore dal 2026 in Italia<\/h2>\n\n\n\n<p>In questi anni di vacuum legislativo ognuno si \u00e8 creato la propria sua definizione di <em>cos&#8217;\u00e8 sostenibile<\/em>. Tuttavia, con la nuova direttiva europea &#8211; che diventer\u00e0 operativa per la legislazione italiana entro il 2026 &#8211; non potranno pi\u00f9 esistere affermazioni che dicono \u201cla mia proposta \u00e8 totalmente sostenibile\u201c o \u201ca impatto climatico zero\u201d. Sar\u00e0 consentito l&#8217;utilizzo di questi termini soltanto se accompagnati da claim pi\u00f9 specifici, in grado di dimostrare veramente se un beneficio ambientale o sociale sia tale da considerare quel prodotto\/servizio come pi\u00f9 sostenibile di altri presenti sul mercato.<\/p>\n\n\n\n<p><br>In sostanza, con la <strong>nuova normativa<\/strong> tutte le aziende (di tutti i settori) saranno chiamate a fare uno step back di comunicazione relativo a quello che un\u2019azienda sta attuando in ambito di sostenibilit\u00e0. Le indicazioni saranno quelle di usare degli standard, valevoli per tutti, per definire cosa si possa raccontare e come si possa dare il livello di trasparenza necessario per porre il mercato nelle condizioni di fare delle scelte consapevoli.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Imparare a non abusare della parola sostenibilit\u00e0<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il tema \u00e8 cruciale. Il rischio che un\u2019azienda corre di essere accusata di ESG-Washing <strong>non deve portare a smettere di comunicare le proprie iniziative<\/strong> (secondo gli ultimi report, infatti, 1 impresa Europea su 3 ha fatto green hushing non rendendo noti i propri sforzi per la sostenibilit\u00e0. Rapporto che sale a 1 su 4 nel caso di imprese italiane) ma semplicemente imparare a dare pi\u00f9 peso alle parole, specificando il senso<br>dell&#8217;abusata parola <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Secondo un report della Comissione Europea, <strong>circa il 40% dei green claim \u00e8 privo di basi scientifiche e non sono veritieri<\/strong>. Per evitare di ricadere in quel 40%, vengono in aiuto i requisiti della ISO 17033 per i claim etici, una norma che insegna come comunicare bene la sostenibilit\u00e0 e cio\u00e8 in modo: preciso, accurato, pertinente, non fuorviante e verificabile (attraverso evidenze oggettive, analisi del rischio, etc).<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 una norma interessante poich\u00e8 consente di avere una certificazione da un ente terzo attraverso la verifica &#8211; di quanto fatto in passato &#8211; e la validazione \u2013 di impegni presi per il futuro &#8211; del claim.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:28px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Le nuove sfide per gli addetti ai lavori del mondo della comunicazione e della pubblicit\u00e0<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Concentrarsi sulle esigenze degli stakeholder<\/strong>: cosa l\u2019azienda si aspetta dagli stakeholder e cosa gli stakeholder si aspettano dall\u2019azienda. Andremo verso una comunicazione che coglie la radice latina del termine \u201cmettere in comune\u201d, questo \u00e8 l\u2019aspetto interessante della condivisione delle esigenze.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dare alla creativit\u00e0 anche una base di dati<\/strong>, una sorta di fascicolo tecnico che permette non solo dire che quel claim \u00e8 bello, coinvolgente, accattivante, ma \u00e8 anche verificato e validabile, gestendo cos\u00ec i rischi di ESG-Washing.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Imparare ad utilizzare un linguaggio<\/strong> che, oltre a rispettare i requisiti visti fino ad ora, <strong>consenta di migliorare la comprensione di cosa significa essere un&#8217;azienda veramente sostenibile<\/strong> per un pubblico eterogeneo e con diversi livelli di conoscenza e di consapevolezza.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:23px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:51px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Editorial] Comunicare la sostenibilit\u00e0: le nuove sfide per gli addetti ai lavori del mondo della comunicazione e della pubblicit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":3902,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-3901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-culture"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3901"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3901\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3906,"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3901\/revisions\/3906"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/uniting.it\/eng\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}